Arriva la primavera, forse…

marzo 10th, 2010

A sentire il freddo di questi primi giorni di marzo non si direbbe, eppure la primavera metereologica è arrivata. Nonostante tutto, una gran quantità di quelle specie vegetali che con la loro fioritura segnano il passaggio alla nuova stagione, ha cominciato a colorare i prati e i boschi. Primule, naturalmente, e poi Scille, Denti di cane, Campanelle… è venuto il momento di sdraiarsi per terra e osservare da vicino questi piccoli tesori.
Sdraiarsi, proprio così, perché se durante una tranquilla camminata la moltitudine di questi fiori che colora i boschi è emozionante da vedere nel loro insieme, ancora di più lo è avvicinarsi il più possibile per ammirare non solo le loro particolarità dal punto di vista naturalistico, ma soprattutto il loro fascino dal punto di vista estetico.

Campanellino

Erba trinità, Hepatica triloba

Un universo di forme, colori, melodie geometriche, che ho cercato di interpretare mettendomi al livello del terreno scoprendo un microcosmo armonico che sarebbe rimasto sconosciuto mantenendo la posizione eretta. Una delle regole della fotografia è trova un punto di vista diverso, e come altro applicare questo concetto se non imbrattandosi di terra giacca, pantaloni, come pure la faccia. Un esercizio che vi consiglio, che darà grande soddisfazione sotto il profilo della scoperta e vi permetterà di misurarvi in modo più intimo con la natura che ci circonda.

Dente di cane, Erythronium dens-canis

E poi, per godere di questo spettacolo è proprio necessario andare vicino, molto vicino. Anche se non siete fotografi. Avvicinatevi e rimanete lì, prendetevi il vostro tempo a guardare quelle forme perfette, uniche, nessuna uguale all’altra come cristalli di neve, mentre si dondolano a ogni alito di vento. Le tinte, le sfumature, la fragilità… Banalità? Ovvietà? Se lo pensate, non siete di quelli che amano sporcarsi.

Elleboro verde, Helleborus viridis

Primula, Primula vulgaris

Se attraversate un bosco in questi giorni attenti a dove mettete i piedi, potrebbe esserci un fotografo al lavoro.

Scilla silvestre, Scilla bifolia

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